scar

Il Progetto Scuola Attiva Risorse

Valorizzazione del

ScAR è un progetto di ricerca del Politecnico di Milano, vincitore del Polisocial Award 2017 dedicato alle periferie urbane e finanziato con i fondi del 5 per mille IRPEF.
Il progetto mette al centro la scuola e la cultura come motori propulsivi per la valorizzazione del territorio e la coesione sociale. Il proposito è educare i giovani cittadini al patrimonio culturale, inteso come un sistema di valori in continua evoluzione, operando sul territorio di periferia e promuovendo un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie. La sfida è coinvolgere gli studenti assegnando loro un nuovo ruolo: da fruitori dei beni culturali a protagonisti della loro conoscenza e promozione.

Il territorio di ScAR

004-scar

Le attività del progetto ScAR

Tutte le attività saranno incentrate su percorsi di conoscenza, lettura e interpretazione dei luoghi vicini e poco conosciuti, di quelli familiari e abitati nel quotidiano. Tre differenti modalità sono proposte, ciascuna con un uso specifico della tecnologia.

Atlante digitale delle memorie

costruiamo la mappa dei beni culturali della nostra zona ScAR, in collaborazione con MUMI (Ecomuseo Milano Sud) e con il Laboratorio di informatica civica dell’Università degli Studi di Milano mette a disposizione una piattaforma digitale di raccolta(georeferenziata) di immagini e testimonianze legate al territorio e ai valori materiali e immateriali che si intrecciano nelle trame del paesaggio di periferia. L’attività di costruzione di una propria mappa digitale da condividere sulla piattaforma porterà gli studenti a conoscere il patrimonio di prossimità, la storia dei luoghi del quotidiano e i segni delle loro trasformazioni.

Storytelling digitale

Per questa attività, ScAR collabora con PoliCultura, un concorso di storytelling digitale del Politecnico di Milano attivo dal 2006. Gli insegnanti che volessero, con le proprie classi, partecipare all’attività di storytelling digitale, dovranno iscriversi al sito di PoliCultura (www.policultura.it) per avere accesso a 1001storia e al MOOC (Massive Open Online Courses) Nel form di iscrizione indicare di “track” speciale SCAR (http://www.policultura.it/track-speciali/).
L’iscrizione è gratuita e non vincolante.

ScAR videomaking

Quali sono per i nostri studenti i luoghi “belli”? E i luoghi “brutti”? Quali luoghi sono per loro importanti e perché? Come sono i luoghi della cultura ai loro occhi e come vorrebbero che fossero? Oppure: quali sono i luoghi letterari intorno a noi? Quali storie raccontano i luoghi del quotidiano attraverso i testimoni che possiamo incontrare? Quali sono, ancora, i luoghi delle diverse culture che attraversano la città? Gli studenti saranno invitati a produrre un video, secondo un format proposto, che racconti il loro sguardo sui luoghi che li circondano per condividerlo e partecipare alla costruzione per immagini e narrazioni di un nuovo discorso sulla città.

Attività di formazione per insegnanti

I corsi saranno erogati da Politecnico di Milano, ente accreditato dal MiUR per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola (vedi nota MIUR prot. n. 3096 del 2 febbraio 2016), sono gratuiti e prevedono rilascio di attestato di partecipazione.
I corsi, aperti a tutti, sono consigliati in particolare ai docenti che partecipano al progetto e saranno attivati al raggiungimento di un numero minimo di adesioni. Alcuni incontri saranno a numero chiuso. In caso le iscrizioni superino le soglie previste si darà la precedenza agli istituti partner del progetto ScAR.

Come partecipare a ScAR

Chi?

Tutte le classi della scuola primaria e secondaria degli istituti partner di progetto

Quanto costa?

Nulla! La partecipazione è gratuita.

Quali discipline coinvolge?

Tutte! Le attività si prestano a una forte interazione tra discipline coinvolgendo potenzialmente molteplici ambiti quali: la storia, la geografia, l’arte, la comunicazione testuale e visiva, l’informatica, l’espressione grafica e corporea, l’educazione civica, le lingue straniere…

Perché?

Occhi nuovi per guardare ciò che già conosciamo. Basta questo, infatti le attività sono pensate in modo da poter essere svolte con un’attrezzatura facile da reperire: l’aula informatica della scuola, software di libero accesso, macchine fotografiche, una videocamera, i cellulari dei ragazzi (per i più grandi).

Come?

  • Ci si iscrive on line, sul portale del progetto.
  • Si realizza un’attività didattica con il supporto (facoltativo) dei corsi di formazione e dei sistemi di tutoraggio messi a disposizione dal Politecnico di Milano.
  • Si inviano i prodotti realizzati.

Quando?

  • Durante l'anno scolastico 2018/2019
  • Ottobre 2018: Presentazione del progetto
  • Dicembre 2018: Formazione insegnanti e iscrizione delle classi.
  • Aprile 2019: Consegna dei lavori.
  • Maggio 2019: Evento conclusivo e premiazione dei lavori migliori.

Cosa serve?

  • Per cambiare nei giovani la percezione dei loro luoghi di vita quotidiana, da aree di margine a luoghi depositari di valori, materiali e immateriali;
  • per far crescere negli studenti il senso di appartenenza ai quartieri, il senso di cittadinanza attiva e di responsabilità nella cura del bene comune;
  • per sviluppare un uso consapevole delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Il team di progetto

Nicoletta Di Blas

responsabile scientifico
Dipartimento di Elettronica,
Informazione e Bioingegneria (DEIB)

Camilla Casonato

project manager
Dipartimento di Architettura
e Studi Urbani (DAStU)

Bertrando Bonfantini

team scientifico
Dipartimento di Architettura 
e Studi Urbani (DAStU)

Valeria Pracchi

team scientifico
Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito (ABC)

Daniele Villa

team scientifico
Dipartimento di Architettura 
e Studi Urbani (DAStU)

Elena Negro

collaboratrice

Anna Greppi

collaboratrice

Federica Ienopoli

tirocinante

Maddalena Moltrer

tirocinante

Partner

Capofila è il Politecnico di Milano, ma ScAR ha numerosi partner di progetto: i Municipi 4 e 5, Fondazione Prada, L’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, MUMI (Ecomuseo Milano Sud) e sette istituti scolastici: gli Istituti Comprensivi Statali F. Filzi, Arcadia e Palmieri; l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali W. Kandinsky; l’Istituto Tecnico Statale a Ordinamento Speciale A. Steiner; l’Istituto Tecnico Industriale Statale G. Feltrinelli; l’Istituto Tecnico per il Turismo C. Varalli, Consorzio SIR, Associazione Via Libera, Centro educativo diurno Monee, Centro per le famiglie Il Punto.